In viaggio verso Parco Nazionale di Mapungubwe

Siamo in Sudafrica e, più precisamente, stamattina eravamo al Lesedi Cultural Village; ieri abbiamo trascorso qui la giornata ed è stato molto interessante, mentre stamattina, dopo aver fatto colazione presto, partiamo.

Oggi ci aspettavano più di 500 km, eravamo diretti al Parco Nazionale di Mapungubwe, che si trova nella Provincia del Limpopo, nel nord est del Sudafrica, al confine con lo Zimbabwe.

Abbiamo caricato il Dr. Livingstone, la nostra Toyota Hilux, e siamo partiti; ci siamo diretti verso Pretoria, la abbiamo attraversata e poi abbiamo imboccato la N1, l’autostrada che collega Cape Town a Johannesburg e che poi arriva fino a Musina, poco lontano dal Parco Nazionale di Mapungubwe.

south africa sudafrica exploringafrica safariadv kruger lion safari travel

Lungo la strada non troviamo molto traffico mentre a Pretoria e a Polokwane, il Capoluogo della Provincia del Limpopo, c’è molta gente in strada, sia in auto, sia a piedi, molta di più rispetto all’anno scorso, forse era un altro giorno della settimana.

A Polokwane abbiamo lasciato la N1 e ci siamo diretti verso nord est; da qui siamo arrivati fino al confine e, poco prima della frontiera, abbiamo svoltato a destra sulla R 572 che ci ha portato al gate del Parco Nazionale di Mapungubwe; siamo arrivati fino al punto più nord orientale del Sudafrica.

Ci abbiamo messo quasi 7 ore per percorrere 519 km, soste incluse, e adesso non vedevamo l’ora di arrivare.

south africa sudafrica exploringafrica safariadv kruger lion safari travel

Leave a comment

Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

  • Il Triangolo
  • La Valle Nascosta
  • Lago Ndutu
  • Le pianure di Kusini
  • La Gola di Olduvai
  • Le Pianure di Matiti e le Colline Gemelle