Un giro a Costantia e a Hout Bay da Cape Town

Oggi siamo andati ad Hermanus per avvistare le balene e ne abbiamo viste diverse, che animali meravigliosi.

Tornando verso Cape Town, non andiamo direttamente in hotel, ma andiamo a trovare una coppia di amici che, con i loro figli e il cane, si sono trasferiti da poco qui a Cape Town.

Abbiamo scaricato la mappa offline di Google che, prima di arrivare in Cape Town, dove sembra esserci molto traffico, ci fa deviare e ci fa percorrere una meravigliosa strada nel verde alle spalle della Table Mountain.

Mulini a vento a parte, questa è una zona residenziale molto bella con diverse case e ville splendide; come panorama sembra di essere in montagna e in effetti la strada si arrampica lungo le pendici della Table Mountain, per poi ridiscendere dall’altra parte.

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Questi sono i quartieri Costantia e Hout Bay dove abitano anche i nostri amici.

Fa sempre un po’ strano ma è divertente incontrare gente che si conosce e che solitamente si vede in altri contesti; loro, nella fattispecie, fino a qualche mese fa vivevano a Milano e adesso sono qui.

Davanti a un calice di vino chiacchieriamo di progetti e di Africa, ci scambiamo idee e opinioni e il tempo vola via velocemente.

Ci salutiamo con la promessa di ripassare a trovarli la prossima volta che saremo a Cape Town e lo faremo sicuramente.

Per tornare in città percorriamo la strada litoranea, peccato che sia già buio perché questa è una strada panoramica spettacolare.

Torniamo in hotel, parcheggiamo la nostra auto e andiamo in camera, oggi abbiamo fatto un bel po’ di chilometri e siamo stanchi, dobbiamo riposarci perché domani si riparte

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

  • Il Triangolo
  • La Valle Nascosta
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  • Le pianure di Kusini
  • La Gola di Olduvai
  • Le Pianure di Matiti e le Colline Gemelle