Musica e danze dei Luo

L’etnia Luo ha una forte tradizione legata alla musica, è sempre stata l’arte più praticata da questa popolazione.
 
La musica è presente ad ogni ora del giorno e della notte, ha sempre avuto un ruolo funzionale a sottolineare eventi importanti come cerimonie religiose, accadimenti politici, feste o incontri sportivi.
 
La musica viene utilizzata durante i funerali per rendere omaggio alla persona scomparsa ma anche per consolare i parenti dal lutto o per mantenere sveglie le persone durante la notte per celebrare il rito della veglia, durante il quale dimostrano la loro angoscia e la loro sofferenza provocata dal dolore della perdita.
 
La musica ha un ruolo importante anche durante alcuni riti che gli indovini e gli uomini della medicina attuano per scacciare gli spiriti maligni, per invocare la pioggia, per guarire persone malate e durante la divinazione.
 
Anche durante le feste, come ad esempio la festa della birra o in occasioni di eventi sportivi, la musica ha un ruolo importante; è fondamentale, ad esempio durante il corteggiamento di una ragazza.
 
I Luo utilizzano numerosi strumenti musicali, dalle percussioni con tamburi e sonagli a strumenti a corda simili alla cetra ed al violino a strumenti a fiato realizzati con i corni dei bovini.
 
Unitamente alla musica anche il canto e la danza hanno una valenza importante.
 
La danza è solitamente elegante e graziosa, i Luo utilizzano costumi e ornamenti tradizionali che hanno la funzione di migliorare e rendere più evidenti i movimenti piuttosto che per abbellire chi li indossa.
 
Oggi la musica Luo subisce le influenze degli strumenti occidentali, soprattutto della chitarra sia acustica che elettrica che è utilizzata dai gruppi musicali Luo.
 

La vita, la tradizione e la cultura del popolo Luo

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  • I riti, le cerimonie e le credenze dei Luo
  • Il matrimonio nella cultura del popolo Luo
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  • I riti funerari del popolo Luo

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

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