La Ol Kinyei Conservancy

Questa è stata la prima riserva che sia stata creata nel 2005 all’interno dell’Ecosistema del Grande Masai Mara e fu fondata grazie all’accordo tra 171 Masai che possiedono le terre e una società che organizza safari; i Masai si sono impegnati a destinare delle aree delle loro terre ad uso esclusivo della riserva dove gli animali selvatici potessero muoversi senza le barriere, a tal proposito i villaggi sono stati rimossi inoltre è stato fatto divieto di condurvi il bestiame al pascolo; così facendo anche la vegetazione, senza lo sfruttamento dovuto ai pascoli, è potuta tornare al suo stato originario.
 
L’area dalla conservancy, inizialmente di 32 kmq, si è successivamente estesa e ora comprende un’area di 65 kmq; si trova a nordest rispetto alla Riserva Nazionale del Masai Mara ed è separata da quest’ultima dalla Mara Naboisho Conservancy, mentre confina a est con la Siana Conservancy.
 
Questa è una delle aree più remote e belle dell’Ecosistema del Serengeti Mara e in molte parti ha preservato la sua natura primitiva e racchiude al suo interno differenti paesaggi come le savane aperte, le foreste lungo i fiumi perenni, le sorgenti e i ruscelli stagionali e dolci colline.
 
L’impegno per la conservazione ha dato esiti positivi, negli anni la vegetazione è ricresciuta florida, inoltre molte specie di mammiferi, uccelli e rettili, hanno fatto ritorno in quest’area.
 
La varietà di animali è strabiliante, possono essere avvistati facilmente elefanti, diverse specie di antilopi tra cui gli eland, gazzelle di Thomson, gazzelle di Grant, giraffe, impala, bufali, leoni, leopardi, ghepardi, iene; con un po’ di fortuna si possono avvistare i licaoni.
 
Da questa zona transita anche la Migrazione delle Colline di Loito, queste mandrie di gnu si spostano dalla Riserva Nazionale del Masai Mara alle Conservancy che si trovano più a nord e alle Colline di Loito.
 
In particolare nel mese di gennaio gli gnu e le zebre arrivano qui, prima di proseguire il loro cammino verso la Mara Naboisho Conservancy e la Olare Motorogi Conservancy per poi fare ritorno alle Colline di Loito; nei mesi di gennaio e febbraio solitamente avvengono le nascite dei cuccioli.
 

Le Riserve della Zona Nord del Masai Mara 

  • Mara Naboisho Conservancy
  • Mara North Conservancy
  • Olare Motorogi Conservancy
  • Ol Kinyei Conservancy
  • Ol Choro Oiroua Conservancy
  • Lemek Conservancy

Masai Mara National Reserve Map Conservancies Kenya

Mappa della Riserva Nazionale del Masai Mara e delle Conservancy confinanti – Illustration Credits: Marco Dal Molin – marcodalmolin.it

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

  • Il Triangolo
  • La Valle Nascosta
  • Lago Ndutu
  • Le pianure di Kusini
  • La Gola di Olduvai
  • Le Pianure di Matiti e le Colline Gemelle