Il Parco Nazionale delle Cascate Vittoria

Il Parco Nazionale delle Cascate Vittoria si trova in Zimbabwe e, oltre alle spettacolari cascate, comprende anche un’area di 23,40 kmq che si estende lungo il Fiume Zambesi, 6 km a monte e 12 km a valle delle cascate, lungo le gole basaltiche in cui scorre impetuoso lo Zambesi.

Il parco racchiude al suo interno una foresta pluviale che sopravvive grazie alle Cascate Vittoria e agli spruzzi di acqua che salgono fino a 400 metri sopra alle cascate e ricadono proprio su quest’area; la foresta pluviale non potrebbe vivere altrimenti.

Nella foresta vivono diverse specie di felci, di rampicanti, di liane, di fichi e di palme, come la palma selvatica o del Senegal e la palma che produce l’avorio vegetale, inoltre sono presenti alberi che vivono anche nel resto della regione come il mogano e l’ebano; qui vivono molte specie di uccelli che si possono trovare solo qui, grazie alla vegetazione presente.

Vicino alle cascate si trova un baobab millenario alto 20 metri e con un diametro di 16 metri; è uno dei baobab più grandi al mondo.

Nel parco è possibile percorrere il sentiero che si trova sul fianco e di fronte alle cascate e sopra alla prima gola, da qui si possono raggiungere diversi punti di osservazione che regalano viste mozzafiato sulle Cascate Vittoria; inoltre è possibile effettuare un safari fotografico per ammirare le differenti specie di animali che vivono nel parco e nella vicina Riserva Privata di Victoria Falls, dove è possibile avvistare anche i rinoceronti bianchi.

Insieme al Parco Nazionale di Zambesi, da cui è separato dalla cittadina di Victoria Falls, il Parco Nazionale delle Cascate Vittoria copre un’area di 560 kmq; al loro interno è possibile avvistare leoni, leopardi, bufali, elefanti, diverse specie di antilopi, piccoli mammiferi e molte specie di uccelli.

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

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