Il nostro viaggio in Sudafrica e in Botswana in numeri

Come sempre, alla fine di un viaggio, è venuto il momento di tirare le fila e mettere nero su bianco i numeri che hanno caratterizzato questo viaggio in Botswana e in Sudafrica.

I numeri salienti del nostro viaggio in Botswana e Sudafrica

Ore di Volo: 24, 12 ore all’andata e 12 ore al ritorno.

Stati visitati: 2 Botswana e Sudafrica, 3 settimane circa in Botswana e circa una settimana in Sudafrica.

Km percorsi: 5.239, circa 3.000 sull’asfalto e più di 2.000 sulla sabbia

Giorni/notti di viaggio: 31 giorni/32 notti di cui:

  • Notti trascorse in campeggio: 23
  • Notti trascorse in hotel o lodge: 7
  • Notti trascorse in volo: 2

Compagni di viaggio: 4 amici ma solo per 9 giorni, per il resto eravamo solamente noi 2.

Fotografie scattate (con le reflex + compatta + iphone + GoPro + Osmo Pocket): 37.081

Video girati (con compatta + iphone + GoPro + Osmo Pocket): 997 file

Parchi e Riserve Naturali visitati: 7:

  • Pilanesberg National Park
  • Marakele National Park
  • Khama Rhino Sanctuary Reserve
  • Makgadikgadi Pans National Park
  • Moremi Game Reserve
  • Chobe National Park, nelle zone di Savuti e del Chobe Riverfront
  • Central Kalahari Game Reserve

Avvistamenti salienti in safari:

  • Leoni: 47
  • Leopardi: 2
  • Ghepardi: 4
  • Elefanti: tantissimi, impossibile contarli
  • Rinoceronti: 19, 1 nero e 18 bianchi
  • Iene maculate: 2

Visite notturne al campo, immortalate dalla camera trap:

  • Iene: 2
  • Volpi del capo: 1
  • Gufi: 3
  • Genetta: 1

Mezzi di trasporto utilizzati 5:

  • Aereo
  • Dr Livingstone (Toyota Hilux)
  • Auto da safari (Toyota Land Cruiser)
  • Barca sul fiume Chobe
  • Mokoro nel Delta dell’Okavango

Disguidi con il Dr Livingstone: abbiamo perso il conto ma poco importa, fanno parte del viaggio; i più importanti sono stati 3 insabbiamenti in Botswana, un freno rotto, il contachilometri che non funzionava più e un pneumatico squarciato.

botswana highlight

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

  • Il Triangolo
  • La Valle Nascosta
  • Lago Ndutu
  • Le pianure di Kusini
  • La Gola di Olduvai
  • Le Pianure di Matiti e le Colline Gemelle