Il clima delle Cascate Vittoria e quando andare

Le Cascate Vittoria si trovano lungo il corso del fiume Zambesi, al confine tra lo Zambia e lo Zimbabwe in Africa Meridionale, si trovano ad un’altitudine di 900 s.l.m. e questo fa si che il periodo invernale sia fresco, a volte freddo, mentre il periodo estivo è meno caldo che altrove nel continente africano.

Il clima della zona delle Cascate Vittoria è subtropicale e presenta un inverno mite e secco con notti fredde nei mesi da metà maggio a metà agosto e un’estate calda e piovosa nei mesi da metà novembre a metà marzo; spesso le piogge sono solo brevi rovesci o temporali.

Nei mesi da settembre a novembre, prima dell’inizio della stagione delle piogge, le temperature sono elevate, a volte il termometro supera i 40 gradi; ottobre è il mese più caldo dell’anno.

La portata del Fiume Zambesi inizia a crescere nel mese di dicembre e la piena, fino a 9.100 metri cubi al secondo, si registra alla fine della stagione delle piogge, nei mesi da febbraio a maggio e raggiunge il suo massimo nel mese di aprile; in questo periodo le cascate riversano una notevole quantità di acqua della gola basaltica e questo se da un lato impedisce di vedere la gola, dall’altro genera una nube di gocce d’acqua alta fino a 400 metri, visibile da molto lontano, fino a 50 km.

E’ più difficile e avventuroso visitare le cascate poiché inevitabilmente ci si bagna con gli spruzzi e la nebbiolina di gocce, questo a volte rende problematico scattare le fotografie.

Dal mese di maggio la portata del Fiume Zambesi inizia a decrescere e la portata minima si registra alla fine della stagione secca cioè a novembre, circa 350 metri cubi al secondo; dal mese di agosto in poi l’acqua inizia ad essere scarsa e le Cascate Vittoria non hanno quell’aspetto imponente e maestoso che hanno dopo le piogge e molte isolette emergono dalle acque; però in questo periodo è possibile visitarle più tranquillamente ed inoltre è possibile vedere la gola rocciosa in cui si lanciano da un’altezza superiore ai 100 metri.

Quindi il periodo migliore per visitare le Cascate Vittoria va quindi dal mese di giugno al mese di agosto quando la portata del fiume non è né troppa né troppo poca e il clima è fresco e soleggiato; questo periodo dell’anno è il migliore anche per avvistare gli animali nel Parco Nazionale di Zambesi.

Mentre da settembre a gennaio il fiume Zambesi registra la portata minima e circa la metà delle cascate è in secca e questo consente di camminare sulle rocce emerse sul bordo delle cascate e anche sul fondo della prima gola dal lato dello Zimbabwe.

 

 

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

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