I Monti Naukluft nel Parco Nazional di Namib Naukluft

I monti Naukluft costituiscono la parte orientale del Parco Nazionale di Namib Naukluft, nel 1968 questi monti sono diventati un’area protetta per la conservazione della rara zebra di montagna di Hartmann, dando vita al Naukluft Mountain Zebra Park, che è successivamente confluito nell’attuale Parco Nazionale di Namib Naukluft.
 
La zona presenta aspetti unici sia dal punto di vista geologico sia per la posizione geografica; i Monti Naukluft formano un altopiano a circa 1900 metri s.l.m. che resta separato dagli altopiani centrali della Namibia da ripide scarpate e fratture.
 
Il nome Naukluft significa “stretta gola” e ben rappresenta il paesaggio, difatti lo strato superiore dell’altopiano è formato da dolomite e scisti che nel corso dei secoli sono stati scavati e tagliati dagli agenti atmosferici, dando vita a ripide gole, burroni, anfratti e creando una rete di corsi d’acqua e bacini, in parte sotterranei.
 
Dove l’acqua resta in superficie o dove riaffiora in sorgenti naturali, che danno vita a piscine dall’acqua cristallina, il paesaggio risulta particolarmente gradevole e rilassante.
 
Proprio grazie all’abbondanza di acqua in un ambiente altrimenti arido, il Naukluft è stato rifugio per l’uomo primitivo fino dall’età della pietra.
 
L’abbondanza di cibo, animali e acqua hanno attirato numerosi pastori durante l’ultimo millennio, non ultimi i coloni europei che qui cercavano nuove terre in cui vivere.
 
La storia più recente della zona registra infatti la presenza dei tedeschi che, sotto la guida di  Hendrik Witbooi, hanno combattuto diverse battaglie sanguinose contro il popolo nama.
 
La flora dei monti varia notevolmente in base alla presenza o meno dell’acqua: sull’altopiano roccioso e dal suolo arido si trovano diverse specie di euforbia, acacia, commiphora e alberi faretra, quest’ultime sono piante a crescita lenta, basse e adatte per conservare l’acqua durante i periodi di siccità; mentre nelle gole profonde dove le sorgenti d’acqua sono permanenti la vegetazione cambia completamente, si trovano specie più rigogliose a foglia larga come i fichi selvatici.
 
Come per la flora anche la presenza di differenti specie di uccelli è determinata dalla presenza dell’acqua, nelle zone umide si trovano il testa a martello e diverse anatre; mentre nel resto del parco si trovano altre specie come gli hornbill di Monteiro e il pappagallo di Ruppell.
 
Sopra gli altopiani si trova l’ambiente ideale per le aquile nere, i falchi lanari, le poiane augurali e gli astori canori pallidi.
 
Il Naukluft ospita anche numerosi mammiferi, tra cui le zebre di montagna di Hartmann, gli orici, i kudu e le antilopi saltarupe.
 
Numerosi anche i predatori, molti felini e soprattutto il re degli agguati, il leopardo.
 

Le zone del Parco Nazionale di Namib-Naukluft sono:

  • Sossusvlei e gli altri Vlei 
  • I Monti Nauklukt
  • Il Sesriem Canyon
 

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

  • Il Triangolo
  • La Valle Nascosta
  • Lago Ndutu
  • Le pianure di Kusini
  • La Gola di Olduvai
  • Le Pianure di Matiti e le Colline Gemelle