La nostra prima notte in Etiopia

Alle 23,00 siamo atterrati ad Addis Abeba, all’aeroporto internazionale di Bole; come prima cosa andiamo a sbrigare le pratiche per l’immigrazione, per fortuna che abbiamo fatto il visto online, perché c’è una discreta coda; ma la coda dei visti online scorre più velocemente.

Subito dopo andiamo a ritirare i bagagli, che nel mentre sono già arrivati, li carichiamo sul carrello e, prima di uscire dall’aeroporto preleviamo i contanti da uno dei tanti bancomat; solitamente preleviamo al bancomat piuttosto che cambiare all’ufficio cambi, preferiamo tenerci i contanti in Euro e Dollari Americani da utilizzare durante il viaggio, dove non siamo certi di trovare un bancomat funzionante.

Usciamo dall’aeroporto e c’è il nostro transfer che ci aspetta, è da poco passata la mezzanotte e andiamo diretti in hotel che, per fortuna, è molto vicino all’aeroporto.

E’ un bellissimo hotel e sembra anche nuovo, molto probabilmente sarà il più bello di tutto il viaggio e quindi, anche se ci restiamo solo stanotte, ce lo godiamo un po’; faremo però ritorno qui anche quando torniamo da Lalibela, sempre per una notte.

Togliamo dalle valigie lo stretto necessario per la notte e andiamo a dormire, domani mattina dobbiamo alzarci abbastanza presto.

Buona notte!

addis abeba

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

  • Il Triangolo
  • La Valle Nascosta
  • Lago Ndutu
  • Le pianure di Kusini
  • La Gola di Olduvai
  • Le Pianure di Matiti e le Colline Gemelle