L’isola di Chief Island nella Riserva di Moremi

A sud della Mopane Tongue, l’unica area della Riserva di Moremi accessibile via terra, si trova l’isola di Chief Island, che si chiama così poiché in passato era la riserva di caccia del re dei Batawana, prima che venisse annessa alla Riserva di Moremi nel 1992, anche se, tecnicamente, si trova nell’unica concessione privata della Moremi, la NG28.

Questa è una delle regioni del Delta dell’Okavango migliori per effettuare i safari poiché qui vi è una elevata concentrazione di erbivori e di predatori.

Sull’isola sono presenti solo tre strutture il Mombo Camp, il Chief Camp e Xigera, ma alcuni campi, presenti nella concessione NG19 in prossimità dell’ingresso nord, organizzano alcune attività nella Riserva di Moremi; lo stesso accade con alcuni campi che si trovano nella concessioni NG27B e NG21.

L’isola può essere suddivisa in due differenti sezioni in base ai differenti habitat che si trovano in queste due aree: l’area, sulla sponda occidentale, di Xigera e l’area di Mombo e del campo di Chief a nord.

A Xigera l’elemento predominante è l’acqua, qui si trovano paludi e acquitrini dove crescono rigogliosi i papiri e altre piante acquatiche, inoltre in questa zona si trova il fiume Jao, uno dei più grandi dell’intero Delta dell’Okavango.

Questa zona è l’ideale per gli appassionati di birdwatching, qui si trovano molte specie acquatiche, più difficili da avvistare altrove, oltre ad altre specie non acquatiche; si possono effettuare safari in mokoro, una imbarcazione ricavata da un tronco di ebano, o in barca per poter avvistare anche alcune specie di mammiferi più dipendenti dall’acqua come i sitatunga e i red lichi (red lechwe).

E’ possibile effettuare anche i classici safari in fuoristrada che possono regalare buoni avvistamenti, ma non sono il motivo principale per cui i visitatori giungono fino a qui.

Nell’area settentrionale, dove si trovano il Mombo Camp e il Chief Camp, i paesaggi e gli habitat sono più vari; si va dalla piana alluvionale di erbe basse e costellata di isolette di palme dell’estremo nord, alle foreste di mopane nella zona più asciutta dell’isola, alle foreste di fiume lungo i corsi d’acqua.

Si tratta di un ambiente incontaminato poiché qui non vi ha mai abitato nessuna popolazione, nemmeno in passato.

Qui si trova anche la più elevata densità di animali non solo di tutto il Delta dell’Okavango, ma anche di tutta l’Africa meridionale, il fatto che ci siano differenti habitat fa si che qui siamo presenti molte più specie che altrove, sia di mammiferi sia di uccelli; inoltre qui, nei primi anni 2000, sono stati reintrodotti i rinoceronti, sia bianchi sia neri.

Il Mombo Camp effettua esclusivamente safari in fuoristrada mentre il Chief Camp, oltre alla principale attività dei safari in 4×4, effettua anche safari in mokoro quando il livello dell’acqua lo consente.

Non c’è un periodo migliore per recarsi a Xigera, visto che la motivazione principale per qui si sceglie questo luogo è per fare birdwatching; mentre per Mombo e Chief la stagione secca, da luglio a ottobre, è il periodo migliore in quanto la scarsità di vegetazione facilita gli avvistamenti, però gli animali sono residenti tutto l’anno quindi si può scegliere anche un periodo differente.

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

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