Questa area della Conservation Area di Ngorongoro, che confina con il Parco Nazionale del Serengeti, racchiude al suo interno una alcune zone molto differenti tra loro e tutte meritevoli di una visita; inoltre, in quanto parte dell’Ecosistema del Serengeti, ospita, in alcuni mesi dell’anno, lo spettacolo naturale della Grande Migrazione. Nei mesi da dicembre a marzo queste praterie, verdi…
Questo altopiano vulcanico è una zona remota della Conservation Area del Ngorongoro, qui, a differenza del Cratere di Ngorongoro, non ci sono molti visitatori ed è difficile incontrare altri fuoristrada. Per raggiungere questa zona si deve percorrere una strada sterrata che inizialmente costeggia il Cratere di Ngorongoro nella parte sud e poi si dirige verso sud fino a raggiungere…
Questi altopiani ondulati di origine vulcanica sono costellati di crateri e laghi di origine vulcanica e sono molto meno frequentati rispetto al più noto Cratere di Ngorongoro, ma nascondono dei gioielli che meritano sicuramente una visita. Si estendono ad est del Cratere di Ngorongoro e sono delimitati a sud e a est dalla scarpata della Great Rift Valley mentre…
Il Cratere di Ngorongoro, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1979, è l’area più conosciuta e frequentata di tutta la Conservation Area di Ngorongoro, è anche la parte più scenografica con una concentrazione di animali senza pari in tutto il continente africano; inoltre è l’unico posto in Tanzania dove è possibile avvistare facilmente i Big 5. Si tratta in realtà…
La Conservation Area del Ngorongoro si estende per 8300 kmq e si trova nel nord della Tanzania, a est del Parco Nazionale del Serengeti con cui confina e a ovest della scarpata occidentale della Great Rift Valley. A differenza dei Parchi Nazionali della Tanzania che sono amministrati dalla Tanapa, quest’area viene amministrata dalla Ngorongoro Conservation Area Autority che consente…
Questa zona fu scoperta alla fine del XIX secolo dall’esploratore austriaco Oscar Baumann e da quel momento in poi tutta quest’area venne sfruttata in differenti modi finchè, nel 1951, gli Inglesi istituirono il Parco Nazionale del Serengeti, includendo anche l’odierna area della Conservation Area del Ngorongoro, salvandola dall’eccessivo sfruttamento e dall’intensivo bracconaggio. Nel 1959 venne istituita la Conservation Area…
Qui, come nel resto della Tanzania, le stagioni sono fondamentalmente due: la stagione secca e la stagione verde. La stagione umida o verde va da novembre a maggio e al suo interno vi è la stagione delle piccole piogge che va da novembre, mese più piovoso dell’anno, a dicembre e la stagione delle grandi piogge che va da marzo,…
In origine questa area era abitata dai Dorobo, popolo di cacciatori – raccoglitori di origine nilotica che in seguito furono subordinati ai Masai. Successivamente, 300 anni fa, i Barbaig, una delle sette tribu dei Datoga, è giunta in queste terre ed ha iniziato a viver qui, anche loro sono nilotici ma, a differenza dei Dorobo, si dedicano alla pastorizia.…
La Conservation Area di Ngorongoro si estende per 8300 kmq nel nord della Tanzania, a est del Parco Nazionale del Serengeti e a ovest della scarpata occidentale della Great Rift Valley. Oltre al più famoso Cratere di Ngorongoro quest’area racchiude al suo interno dei gioielli nascosti che meritano di essere scoperti, come ad esempio i due crateri di Olmoti…
La vita nel parco ruota attorno al fiume Tarangire che lo attraversa da sud a nord per tutta la sua lunghezza e che garantisce una fonte di acqua permanente anche durante la stagione secca. Il nome del fiume deriva dall’unione di due parole: Tara e Ngire: “Tara” nella lingua degli Mbugwe significa proprio “fiume” ma anche “serpeggiare”; mentre la…