Gli Mbulu Iraqw sono un popolo di agricoltori che abita nella Tanzania centro-settentrionale, in prossimità dei Laghi Manyara e Eyasi; vivono in una situazione di isolamento dovuto principalmente alla lingua che parlano. Infatti in una zona dove in prevalenza viene parlato il kiswahili, loro parlano una lingua che ha legami con le antiche lingue etiopi che ne definisce la…
I Makonde sono una tribù che vive nel nord del Mozambico e sugli altopiani della Tanzania del sud e sono famosi a livello internazionale per le loro sculture complicate, basate sulla rappresentazione della vita, dell’amore, del bene e del male, e che raccontano le origini della storia dell’uomo. L’arte figurativa Makonde è rinomata in tutta l’Africa per l’originale opera di…
Nella cultura dei Makonde i riti di passaggio, le credenze e la scultura del legno sono strettamente legati tra di loro. Il rito di iniziazione più importante nella cultura dei Makonde è la circoncisione maschile, durante questa cerimonia un ruolo fondamentale è rivestito dalla danza Mapiko, durante la quale il ballerino indossa la maschera Mapiko, che rappresenta la personificazione…
Oggi i Makonde vivono principalmente nel nord del Mozambico e nel sud della Tanzania, mentre qualche piccolo gruppo vive in Kenya; hanno una scarsa interazione con le altre popolazioni e mantengono vive le proprie tradizioni culturali. Uno dei motivi del loro isolamento e mancanza di integrazione con gli altri popoli limitrofi va ricercato nella loro storia. Originariamente il…
Oltre ad essere fieri guerrieri e abili scultori di legno, i Makonde sono famosi per i loro tradizionali tatuaggi tribali che sono indicatori della regione di appartenenza. I tatuaggi sono presenti sia sul volto sia sul corpo dei membri di questa etnia, i modelli ed i disegni sono rimasti in gran parte inalterati nel corso del tempo e sono…
Il popolo Makonde vive isolato dal resto del mondo nel nord del Mozambico e nel sud della Tanzania, praticando danze tribali e scolpendo abilmente il legno per realizzare maschere da utilizzare nelle cerimonie rituali. Hanno combattuto con le popolazioni limitrofe e con i colonizzatori per la loro indipendenza e per mantenere inalterate le loro tradizioni e la loro cultura.…
I Datoga sono un popolo di pastori che dipende in larga parte dal bestiame per il loro sostentamento; allevano capre, pecore e soprattutto gli zebù africani dal corno corto. Il bestiame è molto importante per i Datoga per diverse ragioni; innanzitutto vi ricavano il latte che è il loro alimento principale, la carne a volte viene utilizzata come fonte…
I Datoga sono animisti, praticano la divinazione e la stregoneria, inoltre praticano il culto degli antenati. La divinità suprema in cui credono è Aseeta, una divinità potente e buona con un immenso potenziale creativo che comunica con gli esseri terreni grazie alla mediazione degli spiriti ancestrali i “Meanga”. Gli spiriti ancestrali comunicano con gli indovini e possono benedire…
L’organizzazione sociale dei Datoga è piuttosto semplice e ruota attorno alla figura del capofamiglia e alla sua fattoria. Il capofamiglia è solitamente un uomo sposato, la famiglia è composta dalle mogli, i Datoga sono poligami, e dai relative figli avuti con loro. La famiglia vive in una fattoria che in lingua datoga si chiama “Gheda”, mentre in kiswahili…
La storia del popolo Datoga la si può ricostruire grazie alle loro tradizioni orali che sono state tramandate nei secoli; inoltre si può comprendere la loro origine grazie al ceppo linguistico di appartenenza I Datoga vengono classificati linguisticamente e culturalmente come Highland Southern Nilotes, quindi le origini sono da ricercare negli altopiani dell’Etiopia e nel Sudan del sud. …