L’abbigliamento dei Datoga ha alcuni elementi in comune con le tribù vicine e rese famose dal turismo, come ad esempio i Masai, con i quali condividono l’uso delle coperte rosse utilizzate come mantelle o vestiti. L’abbigliamento dei Datoga richiama spesso i tipici colori della terra in cui vivono, i loro indumenti quindi sono in prevalenza bruno-rossastri e vengono abbelliti…
I Datoga sono un popolo sconosciuto alla maggior parte di coloro che si recano in Tanzania, sono pastori semi nomadi, praticano l’agricoltura di sussistenza e sono fabbri. Le varie vicissitudini e I contasti con le altre popolazioni li ha portati a vivere in una zona molto contenuta nei pressi del lago Eyasi. Praticano la stregoneria e riti religiosi…
Gli Herero sono un popolo di allevatori che vive tra l’Angola e la Namibia e che ha avuto la sfortuna di incontrare sul suo cammino i colonizzatori tedeschi che, per sottometterli e appropriarsi delle loro terre, hanno attuato una politica di sterminio. Nonostante questo infausto passato il popolo Herero continua a vivere nelle proprie terre seguendo le proprie tradizioni;…
I Mbugwe sono di origine Bantu, sono un piccolo gruppo etnico composto da circa 40.000 persone che vivono nella zona centro-settentrionale della Tanzania, nella zona in prossimità del Lago Manyara. Le loro tradizioni orali narrano che sono originariamente legati al popolo Rangi che viveva nella regione Dodoma, nella Tanzania centrale; ma, nel corso dei secoli, i Mbugwe si spostarono…
Gli Hadzabe sono una tribù di cacciatori-raccoglitori che vive lungo le rive del lago Eyasi nel nord della Tanzania, il loro stile di vita e le loro abitudini sono cambiate poco o nulla negli ultimi 10.000 anni. Vivono in piccoli gruppi composti da 20 a 30 persone, non sono stanziali ma si spostano continuamente alla ricerca delle risorse di…
Gli Hadzabe sono considerati dagli antropologi una delle più antiche tribù di cacciatori-raccoglitori di tutta l’Africa. Gli uomini si occupano della caccia e della raccolta del miele nei mesi tra marzo e agosto, le donne invece hanno come mansioni quelle di raccogliere bacche, frutta, tuberi e radici. Gli Hadzabe possono cacciare anche all’interno del Parco Nazionale del Serengeti,…
Un popolo sconosciuto e primitivo che vive ancora come vivevano i nostri antenati millenni fa, raccogliendo i frutti della terra e cacciando selvaggina, senza un vero e proprio villaggio dove rifugiarsi ma solo un fuoco intorno a cui radunarsi durante la notte. Sono i discendenti diretti dell’Homo Erectus e parlano una lingua arcaica che non ha elementi in comune…
Per migliaia di anni gli abitanti indigeni della Namibia hanno vissuto della raccolta di bacche, noci, radici, e occasionalmente della caccia. Lo stile di vita di queste popolazioni si è evoluto con il passare dei secoli, in particolare un gruppo, quelli che divennero poi i Nama, svilupparono una società più strutturata e modificarono il loro stile di vita, introducendo…
I Nama praticano una religione animista che si tramandano oralmente da diversi secoli; credono che esista una divinità, Haiseb, che esiste sin dai tempi primordiali. Haiseb viene rappresentato da un toro che nacque dopo che la madre, una mucca, mangiò dell’erba magica ma il suo nome significa “colui che è come un albero”; questa divinità è solita cantare meravigliose…
I Nama hanno un complicato rituale di nozze che si compone di più fasi e che può durare anche diversi mesi. Come prima cosa l’uomo deve discutere delle sue intenzioni con la propria famiglia, se i parenti sono d’accordo consigliano al futuro sposo quali costumi adottare per chiedere alla famiglia della sposa il consenso alle nozze e in seguito…
