Il clima nel Parco Nazionale di Arusha è sempre piacevole e mite, solitamente la notte e al mattino presto fa freddo, poi le temperature salgono nel corso della giornata, ma non fa mai troppo caldo; il meteo è molto variabile, influenzato dal microclima della foresta presente sulle pendici del Monte Meru dove piove molto più spesso rispetto ai dintorni. …
Il Parco Nazionale di Arusha dovrebbe essere in tutti gli itinerari di viaggio degli amanti del birdwatching, poiché grazie ai differenti habitat presenti, nel Parco sono presenti più di 400 specie di uccelli, che costituisce un numero molto elevato per un parco così piccolo. Inoltre, proprio per la presenza di diversi laghi, sia di acqua dolce sia di acqua…
I laghi Momela si trovano all’interno del Parco Nazionale di Arusha, sono laghi alcalini le cui acque basse provengono da fonti sotterranee; sui loro fondali crescono molte alghe di cui si nutrono i molteplici uccelli acquatici che vivono sulle loro sponde. I sette laghi sono: Grande Momela, Piccolo Momela, El Kekhotoito, Kusare, Rishateni, Lekandiro and Tulusia. Ogni lago…
Il cratere di Ngurdoto fa parte del Parco Nazionale di Arusha ed è la caldera di un vulcano estinto che a volte viene chiamato “piccolo Ngorongoro” poiché, proprio come Ngorongoro, è diventata, nel corso del tempo una sorta di “riserva nella riserva”. La caldera ha la forma di un catino con le pareti molto ripide e ricoperte di foresta…
Il Monte Meru occupa oltre la metà della superficie del Parco Nazionale di Arusha nella parte occidentale; è un vulcano attivo e la sua ultima eruzione si è verificata nel 1910. Questo vulcano è alto 4.566 metri ed è la seconda montagna più alta della Tanzania dopo il Monte Kilimanjaro, una delle 10 vette più alte del continente africano.…
Il Parco Nazionale di Arusha, fondato nel 1960, si trova nel nord della Tanzania ed è un gioiello nascosto che pochi viaggiatori visitano, commettendo un grosso sbaglio. Se da una parte infatti nel parco non sono presenti né leoni né rinoceronti, dall’altro è possibile avvistare molti altri animali, difficili da vedere altrove in Tanzania. Inoltre dal punto di…
Morto Jomo Kenyatta nel 1978, la presidenza della Repubblica venne assunta da Daniel Arap Moi, successore designato da Kenyatta, che si trovò a fronteggiare dissensi e tensioni interne, culminate in un tentativo di colpo di stato nel 1982. Moi, riconfermato nel 1983 e poi ancora nel 1988, instaurò una politica di oppressione che, in particolare dal 1986, accrebbe le…
La più antica preistoria del Kenya è nota soprattutto per le ricerche effettuate da L. S. B. Leakey e G. L. Isaac. Numerose località sono divenute famose per avere restituito resti di ominidi molto antichi: Baringo datato 9 milioni di anni fa, Lukeino risalente a 6 milioni di anni e Lothagam datato circa 5 milioni di anni fa. …
Ipotesi attendibili fanno ritenere che la grande area, poi nota col nome di East Africa, ospitasse popolazioni san e proto-camite. Questi popoli sembra che si siano stanziati nella regione a partire dal decimo millennio a. C.; successivamente la regione è stata interessata da migrazioni di genti camite, bantu, nilotiche e nilotico-camite. Le prime descrizioni del litorale del Kenya…
La storia di questo paese affonda le sue origini nella preistoria ed ha contribuito a raccontare la storia dell’umanità; infatti nel paese sono stati trovati diversi resti di ominidi appartenenti a differenti epoche, oltre a una serie di oggetti a loro appartenuti. Le sue coste erano note già nel II secolo dopo cristo ai mercanti egiziani, greco-romani e arabi…
