Il popolo Himba

Le meravigliose donne Himba sembrano statue di terracotta senza tempo, sono solite ricoprire il loro corpo e I loro capelli con una mistura di burro e terra rossa facendole sembrare delle bambole.
 
Indossano capi di abbigliamento tradizionali realizzati in pelle e hanno accessori di pelle e anellini di ferro arrugginito.
 
Vivono secondo la loro tradizione e rifiutano il progresso e la cultura occidentale.
 
Questo fa degli Himba uno dei popoli più interessanti da visitare e le loro donne sono tra le più fotografate d’Africa 
 
Al nord della Namibia, nell’arida regione del Kaokoland, vive una tra le popolazioni più amate dai fotografi e da coloro che ricercano ancora quelle minoranze etniche che vivono secondo tradizioni millenarie.
 
Questa regione, considerata tra le aree più selvagge ed inospitali dell’Africa australe, ha come confini ideali la vasta piana dell’Etosha a sud, le immense foreste pluviali dell’Angola a nord ed il deserto del Namib a ovest; ed è proprio qui che si può incontrare il popolo Himba.
 
Il deserto del Namib, il cui nome significa scudo, ha svolto nei secoli una duplice funzione: da una parte ha protetto la popolazione indigena dai colonizzatori portoghesi, dall’altra ha sempre rappresentato una sfida alla sopravvivenza per via della sua pericolosità e della sua aridità.
 
Gli Himba sono pastori semi nomadi, appartenenti al ceppo Bantu e discendenti dal popolo degli Herrero, con cui ha in comune la lingua; mentre ha sviluppato tradizioni differenti, grazie anche al loro percorso storico, diverso dai loro progenitori.
 
Gli Himba infatti, in un certo momento della loro storia, sono migrati nella vicina Angola dove sono entrati in contatto con il popolo San adottandone la cultura e le tradizioni.
 
Quando hanno fatto ritorno in Namibia hanno portato con sè le usanze del popolo San; a questo punto ormai avevano ben poco in comune con gli Herrero se non la lingua, è difficile credere che un tempo fossero parte dello stesso popolo.
                 
Gli Himba vivono ancora secondo le tradizioni tribali rifiutando iI progresso e lo stile di vita occidentale; vivono in villaggi con capanne costruite con il fango e hanno un’organizzazione sociale primitiva.
 
All’interno dei villaggi è sempre presente un recinto per gli animali, gli Himba hanno un legame molto forte con il loro bestiame, lo ritengono una fonte di vita e di ricchezza; influenza anche le loro credenze religiose.
 
Le donne hanno un ruolo importante nella società Himba ma quello che le caratterizza fortemente, soprattutto agli occhi dei viaggiatori, è il loro aspetto.
 
Infatti oltre ad avere un fisico statuario, tipico del ceppo Bantu da cui discendono, le donne sono solite cospargersi il corpo con un unguento ricavato mescolando burro e terra, che nelle zone in cui vivono, ha un marcato colore rosso/arancione; la stessa mistura viene utilizzata anche per acconciare i capelli in una sorta di rasta ricoperti di terra rossa; completano il loro outfit con degli abiti tradizionali fatti di pelle.
 

La vita, la tradizione e la cultura del popolo Himba

  • Abbigliamento ed acconciature del popolo Himba
  • I riti della nascita e della morte degli Himba
  • La storia del popolo Himba
  • L’organizzazione sociale e le credenze religiose del popolo Himba

himba namibia girl

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

  • Il Triangolo
  • La Valle Nascosta
  • Lago Ndutu
  • Le pianure di Kusini
  • La Gola di Olduvai
  • Le Pianure di Matiti e le Colline Gemelle