La storia del popolo Datoga

La storia del popolo Datoga la si può ricostruire grazie alle loro tradizioni orali che sono state tramandate nei secoli; inoltre si può comprendere la loro origine grazie al ceppo linguistico di appartenenza
 
I Datoga vengono classificati linguisticamente e culturalmente come Highland Southern Nilotes, quindi le origini sono da ricercare negli altopiani dell’Etiopia e nel Sudan del sud.
 
Si crede che questo popolo abbia circa 3.000 anni di storia.
 
Una graduale migrazione verso sud dei loro antenati li ha portati ad insediarsi nelle aree dell’altopiano del Kenya e della Tanzania; durante questa migrazione gli Highland Nilotes si sono divisi in due gruppi: il primo gruppo si è insediato in Kenya e ha dato i natali al popolo Kalenjin; mentre il secondo gruppo si è stabilito in Tanzania, ed erano proprio gli antenati del popolo Datoga.
 
Ai giorni d’oggi Kalenjin e Datoga parlano lingue differenti, ma ma lontanamente imparentate in quanto appartenenti allo stesso ceppo linguistico nilotico meridionale.
 
Nel corso del XVIII secolo i Datoga occuparono vaste aree del nord della Tanzania, però, in seguito alla forte espansione dei Masai, le loro aree si sono gradualmente ristrette, confinandoli sempre più nei pressi del lago Manyara e del lago Eyasi.
 
Dopo l’indipendenza della Tanzania nel 1961 si stabilirono nella zona di Mangola che si trova ai piedi del Monte Oldeani e che, grazie ad una sorgente d’acqua, offre fertili e rigogliosi pascoli tutto l’anno.
 
Sfortunatamente per i Datoga quella zona nel 1966 fu dichiarata villaggio “ujamaa” e molte tribù vi si riversarono, in particolare gli Iraqw.
 
Un villaggio Ujamaa, che in Kiswahili significa unità o fratellanza, è un tipo di villaggio che è stato ideato in quegli anni nell’ambito dell’attuazione della politica socialista del presidente Julius Nyerere; qui venivano portate persone da vari villaggi nel tentativo di istituire cooperative agricole, come succede in Israele con il sistema dei kibbutz.
 
Da quel momento i Datoga si sono visti diminuire le loro terre per il pascolo e si sono ritirati lungo le rive del lago Eyasi dove attualmente vivono.
 

La vita, la tradizione e la cultura del popolo Datoga

  • L’abbigliamento e le pratiche del body modification dei Datoga
  • La storia del popolo Datoga
  • L’organizzazione sociale e i villaggi dei Datoga
  • I riti e le cerimonie dei Datoga
  • L’allevamento e il bestiame nella tradizione dei Datoga
 
Dotage people - Photo Credits: Thiery

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

  • Il Triangolo
  • La Valle Nascosta
  • Lago Ndutu
  • Le pianure di Kusini
  • La Gola di Olduvai
  • Le Pianure di Matiti e le Colline Gemelle