L’abbigliamento e la pratica del body modification dei Datoga

L’abbigliamento dei Datoga ha alcuni elementi in comune con le tribù vicine e rese famose dal turismo, come ad esempio i Masai, con i quali condividono l’uso delle coperte rosse utilizzate come mantelle o vestiti.
 
L’abbigliamento dei Datoga richiama spesso i tipici colori della terra in cui vivono, i loro indumenti quindi sono in prevalenza bruno-rossastri e vengono abbelliti con alcuni oggetti realizzati in pelle e splendidi monili.
 
Le donne Datoga indossano il tradizionale mantello in pelle o di stoffa e lo utilizzano per proteggersi dalle fredde notti della savana, sotto al mantello vestono indumenti ornati di perline, casacche di pelle di capretto ben conciate e morbidissime; le donne sposate inoltre vestono una speciale gonna realizzata con sottili strisce di cuoio
 
Gli oggetti di pelle assumono una colorazione rossiccia grazie a un trattamento che viene fatto utilizzando la sabbia rossa e il burro animale.
 
I Datoga amano gli ornamenti e i monili che solitamente vengono realizzati in rame, ferro e perline colorate; indossano numerose collane, braccialetti e orecchini pendenti e pesanti che sovente allungano e deformano i lobi di chi li indossa.
 
L’allungamento dei lobi è un effetto voluto e desiderato e non è l’unica forma di body modification adottata da questa tribù, le ragazze infatti mostrano sul viso e sulla schiena vistosi disegni realizzati sulla pelle.
 
Quelli che a prima vista sembrerebbero dei tatuaggi in realtà sono delle scarnificazioni più o meno marcate e questo dipende da quanto sono profonde le incisioni che vengono effettuate nella pelle e nella carne.
 
Alcune donne, dopo essere state scarnificate, si tagliano più in profondità proprio per accentuare maggiormente i disegni
 
Sul viso la scarnificazione assume una forma circolare attorno agli occhi, una sorta di mascherina che identifica immediatamente l’appartenenza ad una determinata famiglia, e più in generale, all’etnia dei Datoga.
 
Durante il periodo coloniale questa scarnificazione attorno agli occhi ha assunto un altra valenza e si è rilevata molto efficace per evitare le “attenzioni” dei tedeschi che non amano i corpi tatuati o scarnificati.
 

La vita, la tradizione e la cultura del popolo Datoga

  • L’abbigliamento e le pratiche del body modification dei Datoga
  • La storia del popolo Datoga
  • L’organizzazione sociale e i villaggi dei Datoga
  • I riti e le cerimonie dei Datoga
  • L’allevamento e il bestiame nella tradizione dei Datoga
 
Dotage people - Photo Credits: Richard Mortel

Leave a comment

Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

  • Il Triangolo
  • La Valle Nascosta
  • Lago Ndutu
  • Le pianure di Kusini
  • La Gola di Olduvai
  • Le Pianure di Matiti e le Colline Gemelle