Viaggio dal Lago Eyasi al Ngorongoro Crater

Stamattina siamo partiti dal Lago Eyasi e siamo andati a visitare un “villaggio” degli Hadzabe, una popolazione della Tanzania che vive ancora in modo molto primitivo.

Lasciamo gli Hadzabe e prendiamo la strada sterrata, la stessa che abbiamo percorso per raggiungere il Lago Eyasi e che ci porterà fino a Karatu; dopo aver percorso qualche km ci fermiamo vicino ad un fiume e pranziamo, con i lunch box che ci siamo fatti preparare dal lodge.

Il paesaggio intorno a noi è molto bello e pranzare così in giro, lungo la strada, a noi piace moltissimo.

Proseguiamo il nostro viaggio tra i villaggi degli Iraqi o Iraqw, conosciuti anche come Mbulu, una popolazione cuscitica della Tanzania che si dedica principalmente all’agricoltura.

Poco dopo arriviamo a Karatu e andiamo dal benzinaio per riempire i due serbatoi di Sir Stanley Speke, la nostra macchina; nei prossimi giorni percorreremo diversi km in safari e dobbiamo avere diesel a sufficienza.

Da qui ci dirigiamo verso la Conservation Area di Ngorongoro e, dopo circa mezz’ora arriviamo all’ingresso di Loduare.

tanzania exploringafrica safariadv romina facchi travel

Che bello essere di nuovo qui, ogni volta siamo emozionati come se fosse la prima volta; dopo aver pagato l’ingresso si parte!

La strada sale ripida, serpeggiando all’interno della foresta pluviale, che ricopre la parete esterna della caldera del Cratere di Ngorongoro; la vegetazione è molto fitta e primordiale, qui vivono diversi animali tra cui gli elefanti, i leopardi, alcune antilopi e diversi uccelli, ma è molto difficile avvistarli, serve fortuna come è capitato a noi una volta che ci siamo trovati gli elefanti sulla strada.

Una volta arrivati sul bordo del cratere ci fermiamo alla terrazza panoramica da dove si ha una vista spettacolare sul fondo del cratere.

Come è verde! Non lo abbiamo mai visto così! Si perché noi siamo venuti più spesso durante la stagione secca, nei mesi da giugno ad ottobre, mentre non siamo quasi mai venuti durante la stagione verde; quest’anno poi ha piovuto abbondantemente durante la stagione delle piccole piogge, a novembre e dicembre, e quindi la vegetazione è rigogliosa, l’erba è verde e ci sono laghetti un po’ ovunque.

Non vediamo l’ora di scendere nel Cratere di Ngorongoro domani, ora invece andiamo al lodge; alloggiamo al Ngorongoro Wildlife Lodge, che ha una vista panoramica spettacolare sul cratere, sia dalla terrazza sia da tutte le camere.

Facciamo check-in, molliamo le valigie in camera ed andiamo immediatamente in terrazza a goderci la vista bevendo un drink; l’interno del cratere è davvero uno spettacolo, se dovessi descrivere come mi immagino il paradiso terrestre lo descriverei esattamente così!

tanzania exploringafrica safariadv romina facchi travel ngorongoro

Leave a comment

Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

  • Il Triangolo
  • La Valle Nascosta
  • Lago Ndutu
  • Le pianure di Kusini
  • La Gola di Olduvai
  • Le Pianure di Matiti e le Colline Gemelle