Solo in Africa!

Stamattina siamo partiti dal nostro camping, in prossimità del Parco Nazionale di Etosha, alle 7,30 e ci dirigiamo verso la cittadina di Otijo; lungo la strada abbiamo la sensazione che il bullbar vibri più del solito quindi, quando ci fermiamo a Otijo per fare benzina, chiediamo se possono dargli una controllata.

Il ragazzo del benzinaio ci fa notare che si è dissaldato; siamo allibiti, sia noi sia lui, anche perché è nuovo e non ha preso nessun colpo, solo le vibrazioni delle strade sterrate.

Oggi in città è festa e quindi è tutto chiuso, ma il ragazzo del benzinaio ci fa “non c’è problema, chiamo io un mio amico” e, dopo dieci minuti, arriva un tizio che è il proprietario del negozio di pezzi di ricambio, guarda il bullbar e ci dice “vado a prendere la saldatrice in officina, poi torno e andiamo a casa mia”.

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Noi lo aspettiamo e dopo altri dieci minuti arriva e ci dice di seguirlo in auto.

Arriviamo a casa sua, entriamo in cortile e veniamo accolti da tre simpatici cani che vogliono giocare e ci saltano addosso scodinzolando; intanto il tipo si è messo a saldare il bullbar.

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Poco dopo finisce il lavoro, lo paghiamo, ci chiede 30€, praticamente nulla, e poi ci disegna per terra la strada che dobbiamo fare da casa sua per andare a prendere la C39, la strada che ci porterà verso la Skeleton Coast.

In quale altro posto, in un giorno di festa e in una cittadina di 5.000 persone, tutti si sarebbero prodigati per aiutarci? Solo in Africa.

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

  • Il Triangolo
  • La Valle Nascosta
  • Lago Ndutu
  • Le pianure di Kusini
  • La Gola di Olduvai
  • Le Pianure di Matiti e le Colline Gemelle