Viaggio lungo il Panhandle

Stamattina, come sempre, sveglia presto, facciamo colazione e poi partiamo subito; lasciamo Maun e ci dirigiamo prima verso ovest sulla A3 e poi prendiamo la A35 che si dirige a nord, verso Shakawe e la Caprivi Strip in Namibia.

E’ una strada poco trafficata, molto probabilmente è fuori dalle rotte commerciali e anche del turismo, ogni tanto incontriamo un’auto ma è davvero una rarità.

Stiamo costeggiando il Panhandle del Delta dell’Okavango, qui l’Okavango è ancora nel suo letto, anche se è composto da più canali; le sue rive e isolotti sabbiosi sono ricoperti di papiri.

Qui è più difficile avvistare animali, poiché sono più concentrati nella parte del Delta dell’Okavango, ma si possono vedere quasi tutte le specie di uccelli, in particolare quelli acquatici.

Per noi oggi è una tappa di trasferimento, stasera ci fermiamo a Shakawe, poco prima del confine con la Namibia, in modo che domani mattina siamo già pronti per fare l’immigrazione.

Faremo solo una deviazione per visitare le Colline di Tsodilo, un luogo sacro per il popolo San e per il popolo Hambukushu; questo luogo è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

  • Il Triangolo
  • La Valle Nascosta
  • Lago Ndutu
  • Le pianure di Kusini
  • La Gola di Olduvai
  • Le Pianure di Matiti e le Colline Gemelle