In Africa tutto è possibile!

L’altro giorno, mentre percorrevamo la strada tra Maun e Shorobe, per poi andare nella Riserva di Moremi (Moremi Game Reserve), non abbiamo capito come, ma abbiamo perso la nostra calamita con il logo di Safari ADV che avevamo sul cofano; ha il diametro di mezzo metro, ci sembra impossibile che non l’abbiamo vista volare via.

Siamo tornati indietro a cercarla, ma niente, si è volatilizzata.

Inizialmente ci siamo detti “pazienza, la dovremo alternare con quella che abbiamo sulla porta” ma poi, una volta arrivati al Camp Moremi abbiamo pensato “proviamo a chiedere a loro se a Maun c’è qualcuno che fa le calamite”.

Ovviamente c’è e ovviamente ci avrebbe rifatto la calamita in un giorno, bastava mandare il nostro logo via mail alla manager del Camp Moremi, che la mandava al suo ufficio di Maun che la mandava a chi fa la calamita.

Oggi, quando siamo tornati a Maun, Moss della Desert&Delta Safaris ci ha portato la calamita al nostro campsite.

Lui troppo gentile e anche simpatico e ci fermiamo a chiacchierare un po’ con lui che è incuriosito dalla nostra spedizione; ma questa è l’Africa, quando hai bisogno di qualcosa c’è sempre qualcuno che ti trova la soluzione al tuo problema, non importa dove ti trovi, anche nel posto più remoto un modo per risolvere i problemi lo trovano sempre; è anche per questo che amiamo questo continente.

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

  • Il Triangolo
  • La Valle Nascosta
  • Lago Ndutu
  • Le pianure di Kusini
  • La Gola di Olduvai
  • Le Pianure di Matiti e le Colline Gemelle