Viaggiare sicuri in Africa, e non solo

Quando viaggiamo in Africa, e nel resto del mondo, solitamente prenotiamo da soli il nostro viaggio, contattando direttamente le strutture che conosciamo o ci appoggiamo ai partner locali, con cui abbiamo instaurato una relazione.

Quindi, non acquistando il viaggio in un’agenzia viaggi italiana e non appoggiandoci a un tour operator italiano, siamo scoperti dal punto di vista assicurativo.

E’ vero che, quando si organizza un viaggio, si pensa solitamente solo ai luoghi meravigliosi che si visiteranno e agli incontri che si faranno, mentre si tende a non considerare i potenziali problemi che talvolta potrebbero capitare.

Facendo tutti gli scongiuri del caso, è bene invece essere previdenti e premunirsi, quando si è in viaggio; sono molti i contrattempi che potrebbero capitare: un bagaglio smarrito, un furto o un problema di salute.

Per partire tranquilli e spensierati la cosa migliore è sottoscrivere una polizza assicurativa, in questo modo non si rischia di andare incontro a spese insostenibili o ad altri inconvenienti; sono convinta che il costo, tra l’altro contenuto, di una assicurazione di viaggio, siano i soldi meglio spesi di tutto il viaggio.

Noi, per questo viaggio di 5 settimane in 3 paesi africani, Sudafrica, Namibia e Botswana, abbiamo scelto la polizza assicurativa di Europ Assistance; siamo sicuri che non ce ne sarà bisogno e che tutto andrà per il meglio, ma, nel caso, sappiamo che si prenderanno cura di noi, proteggendoci da piccoli e grandi imprevisti.

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

  • Il Triangolo
  • La Valle Nascosta
  • Lago Ndutu
  • Le pianure di Kusini
  • La Gola di Olduvai
  • Le Pianure di Matiti e le Colline Gemelle