Il Parco di iSimangaliso Wetland

Il Parco di iSimangaliso Wetland racchiude al suo interno la vera essenza della natura africana: è selvaggio, primitivo, i suoi paesaggi sono spettacolari e i tramonti mozzafiato.

Qui vivono molti animali selvatici: diverse specie di mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e pesci hanno trovato in questo luogo i differenti habitat perfetti per la loro sopravvivenza; sono presenti anche moltissime specie di piante appartenenti a biomi differenti.

iSimangaliso si trova in Sudafrica orientale, nella Provincia del KwaZulu-Natal, una regione del paese che custodisce molti gioielli naturalistici e che è molto attenta alla loro conservazione.

iSimangaliso Wetland Park è proprio l’emblema dell’attenzione e dell’impegno dimostrato per recuperare alcune aree dall’eccessivo sfruttamento e riportarle al loro antico splendore; un progetto che è diventato un caso di successo di conservazione, anche grazie al coinvolgimento e alla collaborazione delle comunità locali.

Ogni anno diversi visitatori si recano a iSimangaliso per ammirare le sue meraviglie naturalistiche, partecipano a uscite di birdwatching, ai game drive e ai walking safari o percorrono sentieri nella natura, ma praticano anche sport acquatici come le immersioni, lo snorkeling, il kitesurf, la canoa o la pesca sportiva.

La diversità di ecosistemie di attività disponibili in ogni zona, e anche il fatto che alcune zone di iSimangaliso Wetland Park siano più o meno accessibili, fanno si che ognuno possa trovare la propria dimensione.

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

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