South Gate o Maqwee nella Riserva di Moremi

South Gate, conosciuto anche con il nome di Maqwee Gate, è spesso considerato solamente un luogo di transito per coloro che si recano nella Riserva di Moremi o che si dirigono verso nord nel Parco Nazionale di Chobe.

Si trova in una fitta foresta di mopane o Colophospermum mopane, questi alberi sono facili da riconoscere poiché hanno le foglie a forma di farfalla, solo alberi molto alti, raggiungono i 18 metri; le foreste di mopane vengono chiamate anche “cattedrali di mopane” per come i rami di questi alberi di intrecciano formando delle arcate.

Solitamente il terreno all’interno delle foreste di mopane non è ben drenato e quindi si formano delle piccole depressioni che, durante la stagione delle piogge, si trasformano in pozze; gli animali, che in quel periodo si allontanano dal Delta dell’Okavango e dai corsi d’acqua, si rifugiano nella foresta e si radunano intorno a queste fonti di acqua.

Soprattutto durante le piogge, da gennaio ad aprile, si possono avvistare elefanti, zebre, impala, kudu, tsessebe, silvicapra o cefalofo grigio (common duiker), tragelafo striato o bushbuck, raficero campestre o steenbok, eland, antilope roana o roan, facoceri, babbuini e cercopitechi verdi (vervet monkey); sono presenti anche diversi predatori come leopardi, ghepardi, iene maculate e licaoni

Protetto tra gli alberi si trova anche un piccolo campeggio; nonostante la maggior parte dei visitatori si fermi qui solo per una tappa tecnica, è possibile fare anche buoni avvistamenti, ma è più difficile vedere gli animali qui rispetto a una piana alluvionale, poiché gli alberi ostruiscono un po’ la vista.

E’ anche una buona posizione per avvistare piccoli rapaci come i barbagianni (barn owl), alcuni piccoli falchi (hawk) e i gheppi (kestrel); a volte si avvistano anche le aquile marziali (martial eagle).

Due specie di uccelli sono molto comuni qui: i buceri becco rosso (red-billed hornbill) e le sassicole di Arnot che vivono sempre in coppia o in gruppo.

E’ semplice raggiungere South Gate, è collegato con ben cinque strade, la prima proveniente da Maun e che passa attraverso il posto di controllo veterinario, la seconda che proviene dal North Gate, la terza che costeggia il lato sud della Mopane Tongue e proviene da Third Bridge, una quarta che proviene da Xakanaxa, nel cuore della Mopane Tongue e una quinta, ora chiusa ai viaggiatori self drive, che conduce al Santawani Lodge.

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Si tratta di una gola scavata nella roccia dagli agenti atmosferici e modellata dall’acqua del fiume; dal punto di vista paesaggistico è un bel canyon, come se ne possono trovare in diverse parti del mondo, con un grosso monolite che ricorda un po’ quelli della Monument Valley negli Stati Uniti.
 
Ma quello che rende unica questa valle sono stati i ritrovamenti che sono stati fatti in questa zona, grazie ai quali è considerata la culla dell’umanità.
 
Qui sono stati fatti dei ritrovamenti fossili molto importanti tra cui le impronte di Laetoli e i resti di alcuni nostri antenati, fino all’australopiteco boisei.
 
Sono stati ritrovati fossili di alcuni animali e incisioni rupestri disegnati milioni di anni fa, che ritraggono la Grande Migrazione; a testimonianza del fatto che questo fenomeno si verifica da moltissimo tempo.
 
C’è un museo e un visitor center dove si può scoprire molto sulle origini del genere umano.
 
Qui vivono anche diversi animali come le giraffe, le tartarughe leopardo, le agame, le gazzelle di Grant, gli gnu e i dik dik; però non è uno dei posti migliori per avvistare la fauna, chi si reca qui lo fa esclusivamente per il paesaggio e per approfondire la conoscenza dei nostri antenati.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

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